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  • Immagine del redattoreFlorina coach

Come funziona il coaching

Aggiornamento: 18 gen 2022




Quando incontrai il mio amico Filippo e raccontai entusiasta di avere appena superato l’ultimo esame per diventare coach professionista con la scuola CREA di Milano mi guardò cupo.


”Coach professionista? E cos’è ?” chiese.


“I bravi coach aiutano a migliorare la vita delle persone in un determinato ambito. Possono farti raggiungere un obbiettivo lavorativo o personale in meno tempo, ti aiutano a prendere delle decisioni in linea con i tuoi valori, ti permettono di avere una visione più chiara su cosa vuoi dalla vita, possono darti gli strumenti più adeguati per andare d’accordo con il partner, ti permettono di diventare un genitore migliore, e tante altre cose, se lo vuoi. La condizione iniziale infatti è avere la volontà di perseguire una delle richieste elencate sopra.” spiegai io.


“Ah, vabbè, ma come fa?”


“Le abilità che usa un coach sono diverse. Sa fare domande mirate, sa ascoltare in modo attento ed attivo, sa sintetizzare e mantenere il focus.”


“Quindi tu dici che se faccio buone domande, ascolto e sintetizzo allora sono un coach?” mi sfidò Filippo che era un uomo intelligente e colto.


La domanda mi mise un pochino in crisi poiché dimostrava che non avevo saputo spiegare in cosa consistesse il coaching.


” Se sai fare queste cose potresti diventare un bravo coach, è vero, ma non basta per esserlo...” dovevo inventarmi qualcosa per non uscire a pezzi da quella conversazione. Non era possibile che, dopo anni di studio io non riuscissi a dargli le informazioni che cercava!


“Ok, ma vorrei sapere come fa un coach a portare, ad esempio, una persona ad andare amore e d’accordo col proprio figlio”, mi fece quest’esempio, con aria impaziente e speranzosa, proprio perché, nella realtà, non sempre andava d’accordo col figlio universitario.”


Filippo mi stava esasperando. Aveva iniziato un po’ per scherzo e con aria inquisitoria ma ora voleva davvero capire come facevo io a portare i clienti da uno stato di incertezza, frustrazione o indecisione fino a farli sentire contenti e soddisfatti di loro stessi, in poche settimane.


”Immagina di avere un armadio in disordine nel quale non riesci mai a trovare ciò che cerchi, che ti fa spesso inquietare e decidi, un bel giorno di riordinarlo. Come fai?”


“Tiro tutto fuori e metto i vestiti sul letto, poi un pezzo alla volta faccio le pile delle magliette, le pile dei maglioni e quelle dei pantaloni. Se trovo qualche cosa che non mi piace più la butto. Fatto questo rimetto le pile ordinatamente nell'armadio.” mi spiegò pensando realmente allo stato del suo guardaroba, che aveva bisogno di un riordino davvero urgente.


“Ecco, spiegato in modo molto grossolano, è proprio questo che il cliente fa, attraverso l’aiuto del coach: mette allo scoperto, fuori dalla propria mente, i propri pensieri, desideri, emozioni ed obiettivi, e li rimette poi ordinatamente nella sua testa assieme alle consapevolezze raggiunte. ”


“Quindi mi stai dicendo che se faccio ordine nei miei pensieri poi riesco ad ottenere gli obiettivi che vorrei?”


“Certo, non si tratta solo di questo, ma già che, a quanto sembra, ci tieni molto a sapere come funziona il coaching ti dico anche che serve un luogo tranquillo per raggiungere dei risultati poiché interruzioni di qualsiasi natura potrebbero interrompere il filo di pensieri del cliente. Il coaching, infatti, è un processo creativo che si può fare anche in videoconferenza e ha una durata di circa un’ ora.

“Ma quindi è come quando vai dalla psicologa?”


“Il coaching ha le sue basi nella psicologia , è vero, ma affronta argomenti diversi da quelli che si affrontano da uno psicoterapeuta. Il percorso di coaching dura dalle 4 alle 6 sessioni, distribuite in uno o due mesi, quindi è molto più breve di quello con lo psicologo ma proprio perché il coaching non è una terapia e non cura niente, dà degli strumenti che sono adatti a migliorare o velocizzare o rendere più accurata una situazione che non è patologica ma solo insoddisfacente o frustrante. Il percorso di coaching ti porta ad un livello di soddisfazione più alto di quello di partenza."


Questa conversazione mi fece capire, una volta per tutte che non si può spiegare il coaching!


“Per conoscere fino in fondo come agisce devi solo provarlo, nessuna spiegazione può rendere in parole cos’è un percorso di coaching”


“Ok. Voglio provarlo!"


“Molto bene. Devi sapere, inoltre, che solo dopo il primo incontro deciderai se intraprendere o meno questa magica avvetura.”


“Molto bene, mi piace già, non vedo l’ora di iniziare”




(ogni riferimento a persone o situazioni è puramente casuale)


La prossima settimana racconterò qualcos’altro a proposito del coaching se vi andrà



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